:: I POLITICI E LA VERGOGNA ::
Spesso mio padre scrive lettere ai direttori dei giornali, le leggo sempre..non sempre approvo in toto..ma in generale il mio punto di vista si discosta di poco, e spesso solo le sfumature son diverse ..
Tendenzialmente non faccio molta pubblicita’, ma sta volta ha azzeccato il mio pensiero al 100%, sfumature comprese..quindi lo posto come se fosse un mio scritto..
nulla di nuovo, nulla di sorprendente…forse il pensiero di molti..forse no, ma capite bene quanto poco me ne freghi in quel caso
“Mentre molti politici non conoscono la vergogna, questa li conosce benissimo è diventata la loro anima e così succede che:
- non si vergogna chi per motivi personali, familiari e giudiziari abbandona lo schieramento politico scelto alle elezioni;
- non si vergogna chi fa cadere un governo di cui era Ministro senza convocare neanche la direzione nazionale del partito, perché lui è il partito!
- non si vergogna il senatore Barbato di dare del traditore al collega Cusumano perché questi non tradisce il mandato ricevuto dagli elettori;
- non si vergogna Barbato di smentire che ha sputato verso il suo collega mentre le televisioni lo riprendono in tale onorevole gesto;
- non si vergogna il capo dell’UDEUR di spiegare in televisione fatti e circostanze di suo esclusivo interesse;
- non si vergogna perché sa di essere in buona e numerosa compagnia;
- non si vergogna, infatti chi dagli scranni di Alleanza Nazionale stappa bottiglie in parlamento ne il suo collega che sputa frasi ingiuriose degne solo dei più facinorosi tifosi calcistici;
- non si vergogna Fini di aver firmato per il referendum che stravolgerebbe la legge elettorale da lui votata;
- non si vergogna il Presidente di A.N. di chiedere le elezioni con la stessa legge che voleva modificare con il Referendum;
- non si è vergognato nemmeno quando ha preteso l’allontanamento di Tremonti e poi, ottenuta la contropartita, lo ha riaccolto nel governo;
- non si vergogna Calderoli di chiedere le elezioni con la legge elettorale di cui è stato relatore e che lui stesso ha definito una porcata (non essendosi vergognato nemmeno in quella circostanza);
- non si vergognano quei politici che, per captatio benevolentia, fingono di sostenere la sacralità della famiglia, avendone loro due o tre;
- non si vergogna il politico che crea società all’estero per finanziamenti illeciti;
- non si vergogna il politico che, per decine di procedimenti giudiziari dichiara di non essere mai stato condannato e grazie a famosi avvocati (anche parlamentari) è sempre giunto ala prescrizione;
- non si vergogna chi in presenza di “soli” 38 partiti inventa il partitino Liberal Democratico pretendendo di dettare lui un nuovo programma all’intera coalizione;
- non si vergognano quei politici che da decenni chiedono di essere rieletti per “servire il popolo” e poi non fanno nulla per ridurre gli assurdi privilegi di cui godono a spese del popolo;
- non si vergognano i capi di partiti “nanetto” che per paura di scomparire sia con il referendum sia con una nuova legge con sbarramento al 5%, sostengono la necessità di votare con la legge vigente che consentirebbe la loro rielezione;
- non si vergognano i Ministri che, per avere visibilità, vanno a “Porta a Porta” a criticare loro colleghi per dimostrarsi più di destra o più di sinistra, con estrema gioia del conduttore che riesce a farli litigare.
A questo punto, vergognamoci noi cittadini che pur essendo tutti convinti che sia opportuno ridurre il numero dei Parlamentari ed ancor più convinti che sarebbe meglio non avere tanti partitini, in tutte le elezioni disperdiamo i voti in tanti rivoli.
Convinto da sempre che la politica intesa come ricerca di soluzioni ai bisogni della gente sia cosa nobilissima, devo arrendermi e dichiarare che preferisco il Grillo al Rospo.”
This entry was posted on Friday, January 25th, 2008 at 6:55 pm and is filed under :: a volte sono seria ::. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
on January 25th, 2008 at 10:07 pm
tuo padre scrive mica male eh
on January 28th, 2008 at 9:33 am
ahha grazie, presentero’.
ci sono alcuni errori di battitura, ma quello è colpa di mamma
.. la cosa pero’ che mi ha lasciato di stucco è che lui usa poco gli “elenchi”…in genere lo fa quando è incazzatissimo ..
è incazzatissimo.
on January 29th, 2008 at 9:39 am
gli elenchi mi piacciono tantissimo. rendono tutto asettico e “scientifico”, e nulla, a mio avviso, è più passionale del celare le passioni dietro la freddezza.
tuo padra ha ragione ad essere incazzato
tra l’altro, a differenza delle rane, i Rospi non si possono friggere… mmm… non sono mica sicuro… chiderò al VGM…
io non sono incazzato. sono sempre più convinto che questa classe dirigente sia conforme al popolo che la esprime. la gente che mi vedo intorno non è meglio del Rospo.
dovunque mi giro vedo quelle stesse cose: interesse personale, abuso, millanteria, privilegio a scapito dell’altro, mancanza di cultura, intelligenza e umanità.
sono perfino felice di vedere questa nazione implodere. e non per disinteresse. un pochino sì, appena appena. ma soprattutto perché sono un po’ stanco di aspettare sulla riva di questo fiume.
ps.
bentornata laura ***************
on January 29th, 2008 at 11:47 am
azie per il bentornata…spero di benrestare :°D