:: un porcocazzo in culo..e le passerebbero le menate ::

ora, la mia antipatia nei confronti della maestra di silvia è a dir poco palese.

ORA, nell’accezione , IN QUESTO PRECISO ISTANTE..io la vedrei volare volentieri dalla finestra con un accetta nel cervelletto, tanto è palese che è un pezzo di corpo totalmente in disuso.

io posso capire l’esigenza di sviluppare nei nani (bimbi) una sorta di mnemonicita’, è corretto.

ovviamente lei che è decerebrata totally ha scelto di SBAGLIARE anche in questo caso dando a  16 bambini di sei anni tra cui 3 cinesi, ovvero il 18,75% degli alunni, che faticano poveretti nell’approccio con la lingua parlata e scritta, la seguente poesia…tanto capirai SONO IN PRIMA ELEMENTARE:

poi IO sbaglio ad odiarla. dio di dio.

 


:: Comunicazione di servizio ::

[23:23:02] laure3: tu
[23:23:04] laure3: yak
[23:23:07] laure3: kuz
[23:23:10] yakkuz: zi buana?
[23:23:10] laure3: LOOOOOOOOOOOOOLLL
[23:23:14] yakkuz: LOOOOOOOOOOOL!
[23:23:16] laure3: ti voglio tra noi
[23:23:36] yakkuz: Fammi il banner “I Want You!” con la Zia Sam
[23:23:39] yakkuz: e poi se ne riparla
[23:23:59] laure3: ahuahua ok
[23:28:10] laure3: torno subito
[23:28:16] laure3: dammi 10 min , ci sei dopo?
[23:28:40] yakkuz: quanto ti basta di me? Non credo che ci sarò tutto
[23:29:05] laure3: ahaha ok aspetta te

yak

e ricordate..

LO YAK IN CALORE FA ……LOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL

 


:: Porcocazzo ::

uff. spe mi faccio un caffe’, arrivo.

eccomi..caffe’ e grappa sul tavolino.

dicevo PORCOCAZZO, si…stasera sono un po’ uff, che non sta per smaronata, no. sta per uff, fastidio. ecco ho il fastidio e peshtolo..peshtolo e canto…

oggi è arrivato il materasso nuovo in lattice, e come diceva un amico..”IN LATEX WE TRUST”® e come non sottoscrivere!

è troppo fetish? fatevi un giro in un supermercato medio e guardate la commessa della profumeria, lei è fetish, non noi. e non rompete i coglioni (peshtolo)

allora, vi chiederete, e se non lo fate ..fallo., “che cazzo ha la lauretta?”…

primo ..lauretta lo dici a tua sorella (spe che verso la grappa)

secondo..ora con calma c’arrivo

mi son girati i coglioni piu’ o meno alle..15.35 di oggi, minuto piu’ minuto meno. odio a profusione verso quella stronza della maestra di silvia… non fate “O_O” se una è stronza è stronza a prescindere dalla professione no? ecco. quindi non sfasciatemi le palle. ipocriti.

detto cio’ , la situazione e’ degenerata al punto che stasera ho sistemato cesso e cucina cantando “amor dammi quel fazzolettino” in mezzo falsetto sostituendo le frasi originali, che per lo piu’ ignoro, con frasi incisive e altamente irriverenti indirizzate verso la suddetta maestra…

poi uscendo dalla camera mi si para davanti lo scatolone 50X50X190 del materasso “in latex we trust” ..e mi son ritrovata ad abbracciarlo cantando

“quanto tempo..e ancora…tu rimmarrai qua dentro..quanto tempo..” rieditando il testo della canzone di Biagio Antonacci (livello karaoke +1)

perche’ dovete sapere che gli scatoloni che passano per la nostra sala (spe che verso la grappa II) ci restano una media di 15 giorni. capitemi, io non sono il massimo dell’espansivita’ (come cazzo si dice?) pero’ una che ci passa [ (24x15) -   (5x15)]  ore a stretto contatto ..ci si affeziona per forza di cose

con lui, lo scatolone “in latex we trust” (occazzo spe non ho bevuto la grappa)  (oooh..!! dio che buona la grappa in mode risciacquino) è stato diverso , mi ci sono affezionata sul nascere.

sono cose che segnano.

come io vorrei segnare il viso (quadrato enorme) di quell’idiota della maestra

e mentre scrivo sto guardando le iene..e in questo preciso istante sto vedendo il lato B di martina stella e laura chiatti (ma chi cazzo sono ste due?! la Stella l’ho gia’ sentita ma..chi cazzo e’? non rispondere non mi interessa. )

ora la domandona  “quanto contano le parolacce nel sesso”

martina stella per poco si segna con il segno della croce…laura chiatti (grandiosa) 8 e mezzo!

che figa. sara’ il nome.

ora basta, mi do alla grappa. fotte sega. sera gente.

 


:: Minu’ :: parte II

ho fatto una foto alle 3 chiacchierone..
non è delle piu’ belle..ma è fatta con il portatile…quindi perdonatemi :D

gli occhioni fuxia di Minu’ si vedono cmq :D riluce quella cavietta!!

 


:: Settimana di litigi e popcorn ::

i nodi vengono al pettine (che poi è una minchiata perchè è il pettine che gira gira si va a ficcare in un nodo)
cmq sia..

il nodo è arrivato al pettine…tanti nodi allo stesso pettine tutti nella stessa spazzolata.
nodi a manca
nodi a dritta

uno splendiderrimo turbinio di nodi
[come sono metaforense.]

fuor di metafora DUE gli appuntamenti tragicomici/esilaranti/popcornaspiovere della settimana

da settimane la mandria mamme-maestre era nervosa, tesa, ma del resto si sa..
chiedi a una donna di prendere una decisione e avrai il dubbio…chiedi a tante donne di prendere una decisione..e se ti va bene avrai Eris che aleggia sopra le loro teste soddisfatta del proliferare del suo amato Caos..
arriva il giorno storico…l’anelata..riunione dei genitori (presenti 30 persone ..di cui 29 donne.)
ci sediamo, i toni son pacati..
si per i primi 35 secondi ovvero:
2 secondi per la frase della maestra
33 secondi il tempo di cui hanno avuto bisogno per percepirne il significato e inveire come assatanate urlando frasi, ovviamente, senza senso, ma sempre con uno sfondo palesemente offensivo
si..quella sfumatura che dopo 3 sec che le hanno cazziate per reazione le porta a dire “chi l’ha detto? io?”

ma la lotta era impari perchè alcune delle partecipanti non prendono cazzo da molto tempo..ed era palese

cmq
due ore di popcorn, pochi interventi taglientissimi miei, quasi malefi.ci, e tanti popcorn peccato non si leggano i pensieri uff
ne ho avuti di splendidi..
“vai di borsettate” “tu non hai la cellulite tu SEI la cellulite” “strappale i capelli a quella zozza” “perdio ma come cazzo ti sei vestita? sembri un mix tra renato zero e la pivetti dei tempi d’oro” “perchè non usi la bocca per altre cose che si spera ti potrebbero uscire meglio?” e altre amenita’ simili.

dopo aver assistito a 2 ore di starnazzate tra mamme e maestre ..torno a casa convinta di aver scoperto dove alberga l’abisso della psiche umana..e ancora una volta mi devo ricredere…perchè si..Eris mi ha seguito..maledetta.

sul cancello di casa mi trovo la vicina del piano di sotto -successivamente DiSotto- e quello che fa da *amministratore* ovvero un pover’uomo disponibilissimo che negli anni si è trovato investito (letteralmente) del ruolo di *pacere e punto di riferimento* del minicondominio, tempo 3 minuti l’altra signora del piano di sotto, dell’appartamento vicino -successivamente DiSotto2- era al cancellino vestita di tutto punto.c a s u a l m e n t e.

la DiSotto se ne esce con una frase all’apparenza mite “sarebbe il caso di fare una bella riunioncina”

W A R N I N G!!…W A R N I N G!!…W A R N I N G!!…W A R N I N G!!

non so se vi è mai capitato di notarlo, ma quando una donna chiama qualcosa di palesemente spiacevole con un diminutivo… sara’ una strage
se poi davanti al diminutivo mette un aggettivo positivo..sara’ una strage lungamente e dettagliatamente premeditata.

metto subito le cose in chiaro dopo la combo bella+ina uscendomene con un :
“io non sono per l’essere fiscali, basta conoscere le esigenze degli altri e scendere, quando si puo’, a compromessi” (fuor di metafora “non rompete i coglioni per le cazzate diobono! siamo in 6..vivi e lascia vivere, cristo!”) per tutta risposta..la sig.ra DiSotto2 (quella uscita casualmente) risponde:
“no , niente compromessi”

tempo 18 ore dalla “presunta ipotesi di una BELLA riunioncINA” DiSotto l’ho sentita inveire in modo disumano per le scale (con tanto di appoggio del marito) contro la DiSopra (che abita qui da 20anni e non ha ben presente che ora non è piu’ sola) che chiaramente, come è nel suo stile anche da pacifica, riesce a sbraitare facendo inquadrare cio’ che dice in “inquinamento acustico” con superamento indecente dei limiti di legge
io da casa mia con l’autopompa o come cazzo si chiama che svuotava la fogna..riuscivo a sentire le urla di queste -ben distinte e quindi facendomi le conseguenti risate malefiche- che sbraitavano dal piano di sotto.

tempo 8 ore dal delirio DiSotto Vs DiSopra chiedo al marito di DiSotto se sanno quanto è l’importo per la pulizia delle fogne..ma fa la mossa sbagliata, chiama la moglie che OVVIAMENTE inizia a spiegarmi che sarebbe bene fare la “bella riunioncina” prima di domenica..(che si scavano dal cazzo e lasciano l’appartamento alle figlie) ..”avremmo pensato domani sera” , ovvero STASERA…s.valentino.

io penso e soppeso:
da un lato gianlu+giappo+silvia dai nonni
dall’altro la bella riunioncina

sentenzio: io non ci sono.esco a cena.

come la sera prima esce dalla porta DiSotto2 casualmente, la chiamero’ Casualita’..e senza far nemmeno finta di essere li per caso dice (non capita nemmeno a zelig na roba simile): “ci stavo pensando anche io..è san valentino”
io dico “tranne domani sera..a me va sempre bene..sabato esco alle 14, ma torno verso le 17.20″ e decidono per sabato.immediatamente..a che ora? 17.30 dandomi giusto 10 minuti di vita, ma ok.
..ma “sentiamo gli altri” siamo in 6, mi dico, non sara’ difficile organizzarsi…ingenuamente…..il “sentiamo” si è tradotto in un cartello alla porta con sei spazi con i cognomi in cui scrivere SI o NO ..palesando quindi la disponibilita’. ufficialmente.

come vediamo/vedete.. le premesse per una strage condominiale ci sono tutte..e qui entrate in gioco voi..cosa mi consigliate?

una tuta da lavoro per poter raccogliere il sangue e smembrare gli eventuali cadaveri da occultare
un tailleur con veletta e guanti in pizzo e lacrime artificiali per chiamare le onoranze.. ed essere consona alla situazione,
un paio di jeans, maglietta e necessaire per la manicure..con una valigia di camice di forza
un paio di fuseaux per essere un po’ vintage mentre mangio i popcorn secondo le piu’ antiche tradizioni locali et non ?

mi trovo indecisa.

 


:: Computer ? F o M ? ::

Riporto una barzelletta (?!?) che mi è arrivata in mail da un amico ..

“”

Una maestra stava spiegando alla sua classe che i vocaboli possono essere
di genere diverso, ossia possono essere maschili o femminili.
Uno studente curioso chiese: “E il computer di che genere è?”
La maestra sorpresa, trattandosi di parola straniera, ammise di non
saperlo.

Così, per divertirsi un po’, divise la classe in due squadre, ovviamente
maschi da una parte e femmine dall’altra.
Chiese quindi ai ragazzi di decidere loro a che genere appartenesse il
computer, dando almeno quattro buone ragioni.

La squadra dei maschietti decise che il computer non poteva essere altro
che femmina, in quanto:

1. Eccetto il creatore, nessuno può capire la sua logica interna;
2. Il linguaggio nativo che usa per comunicare con gli altri computer è
incomprensibile per chiunque altro;
3. Anche gli errori più piccoli restano immagazzinati per sempre in memoria
per poterteli rinfacciare;
4. Appena l’hai comprato ti ritrovi a spendere mezzo stipendio in
accessori.

La squadra delle femminucce, per contro, arrivò alla conclusione che il
computer era di genere sicuramente maschile perché:

1. Se vuoi fare qualcosa con lui, prima lo devi accendere;
2. Anche se ha molti dati in memoria non riesce a pensare da solo;
3. E’ stato inventato per risolvere i problemi, ma nella metà dei casi è
lui il problema;
4. Appena l’hai comprato ti accorgi che se avessi aspettato ancora un
secondo ne avresti potuto trovare uno migliore.

“”

io ho un mac e eagle1 ..quindi non posso condividere le osservazioni della squadra femminile :P

 


:: Minu’ ::

è arrivata la piccola minu’! nata il 4 ottobre, bilancina…
occhio rubino e pelo candido..uta shpetinata

sara’ la vaga somiglianza del pelo , sara’ che alu’ le sta davvero sulle palle..ma rudy ha preso a cuore la piccola e la difende e protegge

povera alu’ è lei la piu’ terrorizzata..l’arrivo di minu’ le ha dato si qualche coccola in piu’..ma Rudy davvero non si tiene :D

non è questione di dominanza o meno..proprio non sopporta alu’ hauhauha

 


:: L’uomo del lavoro stradale :: Parte II

il bastardo ha chiamato rinforzi…
uno deve essere uno 007 che ha scoperto che era mia intenzione partire per Brescia (differite intermedie a parte) dopo pranzo…
fino a prima di pranzo …niente…
ci sediamo a tavola… IL DELIRIO
masse di l’uomini® del lavoro stradale sottocasa, proprio dietro il parcheggio della macchina iniziano a fare qualsiasi attivita’ possibile
flotte dei veicoli piu’ disparati utili et non al lavoro stradale si rivelano dinnanzi ai miei occhi inniettati di fiele e sangue.. spianano asfaltano, secondo me qualcuno ha passato pure l’aspirapolvere…

mi dico: no, è uno scherzo
allora guardo in alto pensando che per essere perfetto un quadro simile necessitasse di un unica terribile sfumatura…
con sguardo basito scruto il cielo cercando tommy che per esclusione dei mezzi gia’ presenti..e un po’ anche per indole, del resto si sa..piu’ si sta tra gli uccelli piu’ possibilita’ si hanno di prenderne.., dovrebbe paracadutarsi, con un paracadute rivestito di latex nero e boa fuxia..vestito come la carra’ nel suo abito peggiore, uno squallidissimo abito stretch completamente rivestito di dozzinali paillettes oro…cantando a squarciagola “eh le cicaleeee cicale cicale cicaleeee e la formica che invece non cicale mi i caaaa”

..ma tommy delude. non si presenta..

la sua assenza urla piu’ del rombo scoppiettante della miniWuspa in combo (casuale?) con il trapano del vicino, ma mai ..mai piu’ della TV volume 15.259,15 decibel che imperterrita continua a trasmettere su RaiGulp un documentario doppiato dal francese sulle radiazioni.

 


:: ZOO must go on ::

- 3 giorni..a minu’ :D

minu’ è una cavia albina, bianca occhi rossi, in cerca di adozione…e
beh…
coff
…la passiamo a ritirare domenica :D

quindi l’aggiornamento zoo di oggi è:

3 cavie :D

Rudy, Alu’, Minu’ (*)

show must go ooooooooooooooooon
show must go ooooon

nanannnannna na na na na nana na na na naaaa uh uhhhhhh uhhhhh

(*) (no Wobi, nn l’ho scelto io il nome, si chiama gia’ così.)