:: giorno di ordinario regime ::

e mentre son qui a ascoltare Cammariere..e in testa come un martello si odono i colpi del regime, con una luce soffusa mi trovo a sentirmi una rifugiata… rifugiata nel mio nido..rifugiata nel mio amore…rifugiata in tutto quello che non mi potranno mai togliere e scorrono immagini di persone alienate dal regime …e come uno scrittore d’altri tempi che si mette con calamaio e lumicino a scrivere di se mentre il fuori non gli appartiene piu’..io ora.

 



This entry was posted on Monday, March 22nd, 2010 at 6:32 pm and is filed under :: a volte sono seria ::. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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