:: volumi e peso. è il volume che mi fotte ::

è strano.

sai di essere incinta, la pancina cresce ogni giorno di piu’…e insieme a lei anche le tette. sproporzionatissima con il peso tutto in avanti..ma tuo marito che ti guarda compiaciuto…sbavando anche un po’, ti da la molla per iniziare la giornata sentendoti OK!

ti alzi dal letto modello *rotoliamo che si fa prima* prendi dall’armadio le prime cose che cadono, si non sono molto ordinata, le infili…e “occazzo ho sbagliato a lavare?” calzoni jeans maglie magliette maglioni..niente. non si infila piu’ un cazzo! scavi nei meandri adolescenziali dell’armadio e ringrazi Dio (uno a scelta e in modo randomatico così non si offende nessuno) perchè anni fa nonostante portassi una taglia 36/38 ti ostinavi a vestirti over size. e doh sbucano delle 42. anche per stamattina sei salva. inguardabili gli accostamenti, ma nulla di strano, mi sono sempre vestita di nero proprio per risolvere la cosa.

bambina a scuola, caffe’ dai suoceri..

spesa. attenzione non sollevare troppi pesi. addio alla spesa settimanale…ogni mattina la spesa solo per il giorno, mi sento un po’ come le comari che vanno dal macellaio ogni mattina a cianciare…ebbene mi ritrovo fissa con sto nugolo di donne che ha gia’ dato troppo nella vita, glielo si legge in ogni ruga, perdo immediatasubito la pazienza e esco. ma ci riprovo ogni giorno.

supermercato: stesso discorso…non sollevare troppi pesi. pero’ lì me la cavo con poche bestemmie alle 9 ci siamo io, i commessi che sistemano gli scaffali qualcuno scappato dal reparto geriatria e un paio di cassiere assonnate .

arrivi a casa, sistemazione spesa e poi si da il via ai lavori.

ti muovi con movimenti innaturali con questi “ingombri” che prima non avevi, per pulire i vetri devi circumnavigare le tette…per abbassarti devi fare come se avessi un palo nel culo..

passi nelle strettoie di casa dove sei sempre passata e no. da ORA non ci passi piu’. pinniente proprio.

dopo 1 ora di lavoro..6 ore dalla sveglia ti senti piu’ o meno come uno che ha fatto la maratona di NY saltellando su un piede solo. e non ha vinto un cazzo. stanca e demotivata.

ti siedi, fumi una sigaretta (ndr: non rompete i coglioni. si fumo una sigaretta.) e scopri che la stanchezza si fa esponenziale. nell’appoggiare il culo sulla sedia noti con piacere che per alzarti faticherai piu’ di quanto ti sei riuscita a riposare.

ma e’ ora di pranzo, io e le mie protuberanze dobbiamo alzarci, culo di piombo compreso. e peso solo 48kg..questi 4 in piu’ non si fanno sentire…è volumetrico il problema.

 



This entry was posted on Wednesday, April 21st, 2010 at 11:23 am and is filed under :: abissi vari ::. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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