:: il post che non volevo fare.::

Ci sono sensazioni che non si spiegano, se potessi disegnarle disegnerei una figura senza contorni, sfumata.. nera.

Un po’ come la luce della luna in un’umida serata di ottobre, in negativo.

Poi riduci lo zoom, meno meno e ancora meno.. e compare  la tua anima.. e scopri che non è un una macchia,

è profonda…passa da parte a parte. E’ un buco.

Ci sono persone che entrano nell’anima più di altre, che giorno dopo giorno, anno dopo anno, parola dopo parola, diventano talmente parte di te che le vivi vivendo.

Poi se ne vanno e lasciano quel buco.

Con loro se ne va parte di te, e non si riesce a risolvere… non c’è una soluzione.

Non è il tempo che aiuta,

non è la razionalità che da sostegno;

non serve dirsi che è egoismo,

non serve urlarsi che vorrebbe vederti sorridere,

non serve pensare a quanto avrebbe sorriso guardando le tue reazioni così inutili,

perchè quel che manca, quel che non c’è piu’, è in te, e manca in te.

E lo vedi ogni volta che ti guardi dentro,

e lo senti mancare ogni volta che la tua anima sussulta,

e lo senti nell’eco dei tuoi pensieri.

 

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