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Ho installato il plugin perchè vengano visualizzati i miei ultimi 5 tweet nella barra laterale destra..sono diventata curiosissima sto sperimentando un po’ di cose!
Ho installato il plugin perchè vengano visualizzati i miei ultimi 5 tweet nella barra laterale destra..sono diventata curiosissima sto sperimentando un po’ di cose!
http://insopportabile.blog.tiscali.it/2010/05/25/la-forza-di-una-comunita/
non c’è altro d’aggiungere. grazie a Nicola Favero e Insopportabile, miei compagni di Timeline
Sono stordita dal susseguirsi di eventi, sono talmente in palla che riescono a stupirmi anche i non.eventi…vista la rarità ormai.
Volevo fare dei post impertinenti, ne ho iniziati tre, li ho lasciati a mezzo tutti e tre.
Rendendomi conto che è inutile lottare contro i mulini a vento, ed è il caso di lasciare che il mio unico neurone, per gli amici Neury, si riprenda lentamente, ho preso la mia Moleskina® e con la mia Parker® gentilmente omaggiatami per la festa della mamma da mio marito, ho segnato degli appunti. Appena mi ripiglio mi ci rimetto.
Magari con un filo di stabilità tutto sarebbe più facile.
Ma ce l’ha sempre fatta da solo e supererà anche questo periodo, ci metterà ore. magari giorni. chi può dirlo. Fino ad allora confido nella vostra, Neury noi crediamo in te.
Saluti a tutti.
Vi capita mai di sentire che c’è in arrivo una scossa?
qualcosa che prenderà ogni singola parte del vostro corpo e la rimescolerà, osso per osso, tendine per tendine..emozione per emozione?
potrebbe sembrare ansia, ma in realtà è diverso..perché ci sarà comunque un riscontro, qualcosa cambia.
un po’ come quando d’estate una nebbia afosa che toglie il respiro offusca la vista sotto un cielo nero..
sappiamo che sta arrivando il temporale, non conosciamo che tipo di temporale sarà, quanto durerà ..
se dopo il temporale il cielo sarà limpido e l’aria fresca riempirà i polmoni, sotto un sole che scalda pelle e cuore..
o se quel temporale porterà altri temporali, altro freddo e altro grigio..
ma una cosa la sappiamo, cambierà l’aria, spazzerà la nebbia e l’afa soffocante.
Ricominceremo a respirare.
quanti ricordi riaffiorano..ma non definiti, un insieme di sensazioni..
i polmoni che si riempiono..
un’energia che ritroviamo ogni tanto,
quasi per caso dopo tempo e mi trovo a sorridere con gli occhi lucidi per queste emozioni.
non importa cosa o quando o perché.. l’importante è che si risvegli qualcosa..che ritocchiamo con mano qualcosa che abbiamo dentro..
che energia che mi da sta canzone, forse proprio perchè..
la mia sigaretta brilla rossa
insieme a luci di periferia
zampate della vita sulle mie ossa
sei più sincera quando dici una bugia
sull’asfalto acquoso una luna affilata tagliare
i fili che legano le stelle
stringo al cuore una lattina vuota e scopro che hai
lasciato
le unghie sulla mia pelle
finestrini aperti a dissetarmi di vento
la mia ruota incollata sulla striscia bianca
della mezzeria
gli occhi come due pezzi di vetro
tu non sei come mi credevo io
un autotreno mi ruggisce dietro
ma perché hai fatto il mondo così triste Dio?
alberi si drizzano ai lati della strada mi corrono
accanto
e il buio se l’inghiotte
alla radio un rock arrabbiato come un pugno allo
stomaco
che mi stringe nella notte
un dolore e un lampo di fuoco rosso
dentro a questo amore che io non posso
io non posso più
voglio andar via i
piedi chiedono dove ma via
tanto non ti perderò perché tu non sei stata mai
mia
voglio andar via
da quei tuoi occhi che tirano sassi
e come in un duello far dieci passi
e poi guardarci l’ultima volta e via
dimmi che cos’è che ci hanno fatto
dimmi cosa c’è che io non so
perché tutto è finito come cenere in un piatto
e quei ragazzi ch’eravamo no, non ci sono più
e scambiare due parole brevi
con la notte blu dei benzinai
io ti baciavo mentre tu piangevi
e adesso che io piango tu chi bacerai
un caffè che drizza i capelli un pacchetto di fumo
e il vento rilegge il mio giornale
e domani uscire di nuovo farmi una faccia allegra
per il prossimo Carnevale
un chiarore freddo come un rasoio
per un altro giorno che nasce muoio
muoio muoio
voglio andar via
i sogni cercano dove ma via
anche all’inferno ci sarà qualcuno a farmi
compagnia
voglio andar via da te
che goccia a goccia hai bevuto il mio cuore
e dagli straccivendoli ricomprare
quel che resta del mio amore e andare via
se faccessi un adesivo:
“ogni volta che un testimone di Geova suona a questo campanello noi tiriamo 5 bestemmie e ci mettiamo in lista per donare sangue favorendo le trasfusioni”
secondo voi funzionerebbe?
ho iniziato da un po’ di tempo a riprendere in mano il blog, perchè si..mi manca, mi manco.
la situazione era davvero demotivante..
piu’ di 80.000 commenti in pending,
i post vecchi con le accentate tutte sballate,
un tema che non mi calzava piu’..e la voglia di rinnovarmi un po’
eliminati, un po’ a mano un po’ con i mezzi adatti, i commenti..
blacklistato un po’ di IP e personaggi ambigui..
ora ho trovato il tema, che si è un po’ cupo..ma non è che io sia una persona particolarmente solare.
sto cercando una gallery che mi piaccia..ma poi direi che si.. ci siamo.
back in laure3.
Stamattina mentre sistemavo la cucina, dal nulla..senza stimoli esterni..la mia mente ha iniziato a canticchiare:
“e come dentro un film un giorno…ti verro’ a cercare…”
mi son soffermata un attimo..non ricordavo la canzone e mi son dovuta sforzare non poco per riposizionarla tra i miei ricordi dandole nome e autore.. “Luca Barbarossa..” mi dico.
incredibile ho macinato quella cassetta per anni dentro il walkman grigio ..il primo..quello non originale..quello che quando andavo in bici dovevo fissare con una corda al cestino su un fondo di gommapiuma perchè se si muoveva troppo saltava tutto..
in un primo momento mi sono rivista 13enne in bicicletta, un mix tra una graziella e una bici da donna rossa, che vagavo per le stradine secondarie del paese..con questa musica nelle orecchie e le lacrime che sgorgavano vergognose sulle guance
ho cercato la canzone e ne ho riascoltato un pezzo..ho aggrottato le sopracciglia, e nonostante sia decisamente d’altri tempi ho pensato che le lacrime di una ragazzina quasi adolescente..vanno rispettate..e allora anche se la canzone ascoltata oggi è decisamente di dubbio gusto me la sono riascoltata..
la mente poi sfoglia gli anni come pagine di un libro gia’ letto e riletto…e trovo un altro Luca che mi accompagnava nelle mie parentesi di sfogo solitario.. Carboni! e me lo ricerco “ma l’amore che cos’è”..
e poi stop.
da allora..per anni tanti anni..anche ora..quando sono giu’…quando non posso piu’ andare in riva al lago in macchina..a salare con un po’ di cuore le mie guance..quando non posso piu’ prendere la bici e girare per le stradine sterrate..affiancata da una serie lunghissima di canzoni piu’ o meno note..ce n’ è una che da sempre inizio a queste parentesi a mezzo tra l’introspettivo e lo sfogo..una canzone che ancora oggi mi riporta la’ come una scorciatoia emozionale..rapidamente..così forte che nel tempo della canzone la parentesi si apre e si chiude..e nello stesso tempo in cui mi apre la ferita me la sutura..
http://www.youtube.com/watch?v=vtrQK8Zqj-g&feature=related
e mentre l’ascolto…un dolce sorriso accompagna tiepide e rarefatte lacrime……
il mio caVissimo e amatissimo marito ha appena
installato quel cazzo di plugin che mi deleta i pending comments.
mi sento piu’ leggera.
ora mi manca il tema…
p.s. thx to eagle1 :** :* :*