:: Stordita ::

Sono stordita dal susseguirsi di eventi, sono talmente in palla che riescono a stupirmi anche i non.eventi…vista la rarità ormai.

Volevo fare dei post impertinenti, ne ho iniziati tre, li ho lasciati a mezzo tutti e tre.

Rendendomi conto che è inutile lottare contro i mulini a vento, ed è il caso di lasciare che il mio unico neurone, per gli amici Neury, si riprenda lentamente, ho preso la mia Moleskina® e con la mia Parker® gentilmente omaggiatami per la festa della mamma da mio marito, ho segnato degli appunti. Appena mi ripiglio mi ci rimetto.

Magari con un filo di stabilità tutto sarebbe più facile.

Ma ce l’ha sempre fatta da solo e supererà anche questo periodo, ci metterà ore. magari giorni. chi può dirlo. Fino ad allora confido nella vostra, Neury noi crediamo in te.

Saluti a tutti.

 


:: nuova categoria “Impertinenza” ::

In questi giorni rivivo una situazione che conosco bene, se mi esprimessi in modo chiaro e diretto con risposte o commenti secchi relativamente a alcuni temi o vicende rischierei:

a) di litigare: non che questo mi dispiaccia, in genere, considerato che la selezione è alla base dell’esistenza, mi scoccerebbe perdere il confronto su tematiche diverse da quella “trattata”

b) di offendere: se è pur vero che ritengo che chi si offende fa due fatiche…incazzarsi e farsela passare.. mi accorgo che “a caldo” uso espressioni un tantino forti, termini un tantino pesanti..

c) di scrivere e cancellare in continuo commenti e twitt: si perché faccio così, scrivo poi mi chiedo se ne vale la pena di inziare una discussione su quel dato tema..e cancello tutto.

pero’, considerato che:

1) ho libertà di esprimermi: se non ce l’ho me la creo.

2) ho anche il diritto di essere inopportuna o irrazionale, e IMPERTINENTE perdio!: se no che cazzo me ne faccio di un bio.cervello (bio sta per biologica: biologicamente donna.)

3) certe cose, non ci sono cazzi che tengano, io le devo dire: anche se vanno contro i principi etico, morali, so-una-sega, di molti.

Visto che spesso in passato mi è capitato di vivere la stessa cosa.. ho deciso di aprire una nuova categoria …che si chiamerà appunto Impertinenza, dove archivierò tutti i miei deliri, piu’ o meno irrazionali, su svariati argomenti.

se non apprezzerete i contenuti..sicuramente apprezzerete la sincerità,

se non apprezzerete nemmeno quella.. andatevene pure affan…ehm coff.. volevo dire….non è un problema mio :)

 


:: Apnea ::

Vi capita mai di sentire che c’è in arrivo una scossa?
qualcosa che prenderà ogni singola parte del vostro corpo e la rimescolerà, osso per osso, tendine per tendine..emozione per emozione?
potrebbe sembrare ansia, ma in realtà è diverso..perché ci sarà comunque un riscontro, qualcosa cambia.

un po’ come quando d’estate una nebbia afosa che toglie il respiro offusca la vista sotto un cielo nero..
sappiamo che sta arrivando il temporale, non conosciamo che tipo di temporale sarà, quanto durerà ..
se dopo il temporale il cielo sarà limpido e l’aria fresca riempirà i polmoni, sotto un sole che scalda pelle e cuore..
o se quel temporale porterà altri temporali, altro freddo e altro grigio..

ma una cosa la sappiamo, cambierà l’aria, spazzerà la nebbia e l’afa soffocante.

Ricominceremo a respirare.

 


:: Oceani 3D – Cenni di recensione by Silvietta ::

Sono da poco tornata dal cinema, la bimba mi ha chiesto per giorni di portarla a vedere Oceani 3D, quindi via..un panino al mac, pop con grandi e pronte con gli occhiali.
Premessa n°1:
Silvietta ama i documentari, passa ore a guardare Nat Geo Wild. quello che non sa da documentari lo sa per i libri che ha letto e riletto, libri che parlano di svariate specie animali, altri più specifici; altre informazioni le ha apprese alle svariate fiere e parchi faunistici dove la portiamo da quando è piccolina. insomma, per farla breve che ne sappia a pacchi non è una novità, ma ha pur sempre 8 anni e mezzo.
Premessa n°2:
ci saranno state in tutto 12-13 persone in sala, più’ della metà non è riuscita a stare sveglia, tutti i bambini dormivano, tranne lei. ovviamente. Il filmato era commentato dalle voci di Aldo Giovanni e Giacomo, nonostante spesso ridesse per le battute questa “comicità” non le concedeva comunque di perdonare errori e imprecisioni.riporterò solo alcune osservazioni anche perché altre, minori, non le ricordo, sinceramente. e  non ricordo nemmeno tutti quei caz di nomi.

Inizia il film e già le da noia che chiamano in modo generico “tartaruga marina” quella che..
“è una Caretta Caretta, sai mamma quelle a rischio di estinzione?”
bene, mi dico, siamo a posto. è la prima scena.
dopo svariati minuti confermano “Caretta Caretta”, lei si gira :
“vedi. :)
inquadrano un “pesce strano” lei: “è il pesce luna, non è un pesce strano” non dicono il nome, e questa cosa non le piace. non ha avuto feedback, insoddisfatta mi guarda e io dico: “boh..non lo so” lei:
“non era una domanda mamma, era un’affermazione”
inquadrano in lontananza “una specie di anguilla”, lei si gira:
“ovviamente(*) non è un’anguilla, ma una murena.”
la voce guida conferma. sono salva.
scene dopo inquadrano un’altra murena, lei quasi divertita (in realtà stizzita) si gira e se ne esce con:
“quella non è assolutamente una murena, è una murena gigante, si vede proprio anche solo dal colore!”
le sorrido e dentro di me penso che se avesse quella 20ina di anni in più avrebbe preteso di scrivere agli autori. ringrazio che abbia solo 8 anni e mezzo.
(*) ovviamente: non era ovvio per un cazzo per me, ma me lo ha motivato e ora ho verificato in rete, ha ragione.
evito di citare le svariate volte in cui è stato inquadrato un pesce/mollusco/crostaceo/chelone/so-una-sega e ha detto il nome ovviamente prima dei commentatori.. e precisato in caso di inesattezze :°°°
inquadrano gli squali martello, dopo qualche minuto un altro squalo martello, diverso dai primi, timidamente chiedo “silvi..ma non è diverso da quelli di prima?”
“certo mamma, questo è quello gigante, non vedi che ha..”
“okok! ok amore me lo spieghi dopo” -.-°
grazie a dio e divinità varie et eventuali sono stata graziata dai controlli sul web, perché al termine del documentario-filmato-quelcazzocheera hanno fatto scorrere dei video ripresi dal filmato con tutte le varie “creature protagoniste” dicendo:
nome citato nel filmato
nome scientifico
grado di rischio estinzione
ogni 3×2 era un hai visto”
al “pesce luna”: si è girata come una a cui hanno tolto un peso enorme :
“l’avevo detto che era quello, si vedeva bene!!”
avevamo avuto una diatriba sulla classificazione di un Ippocampo chiaramente si è girata dicendomi:
“vedi mamma lo possono chiamare come vogliono ma si chiama “hyppocampus…blablabla”
ho concluso con: “amore, hai ragione” e le ho dato un bacio.
ho evitato di riportare tutti gli approfondimenti.
———
commenti in macchina:
- dicevano che era un documentario, invece si..era documentario ma era più un “la savana senti chi parla” (*) pero’ marino
- mi sono proprio divertita, anche se era un po’ sbagliato, ma tanto io le sapevo le cose giuste
- quelli che hanno dormito non sanno quello che si sono persi!!! almeno per le immagini
———
(*) “la savana senti chi parla” mi ha spiegato essere un programma di documentari per bambini (= poco serio) in cui gli animali “parlano”

 


:: VIA ::

quanti ricordi riaffiorano..ma non definiti, un insieme di sensazioni..

i polmoni che si riempiono..

un’energia che ritroviamo ogni tanto,

quasi per caso dopo tempo e mi trovo a sorridere con gli occhi lucidi per queste emozioni.

non importa cosa o quando o perché.. l’importante è che si risvegli qualcosa..che ritocchiamo con mano qualcosa che abbiamo dentro..

che energia che mi da sta canzone, forse proprio perchè..

…non voglio più andare via :)

Via

la mia sigaretta brilla rossa
insieme a luci di periferia
zampate della vita sulle mie ossa
sei più sincera quando dici una bugia
sull’asfalto acquoso una luna affilata tagliare
i fili che legano le stelle
stringo al cuore una lattina vuota e scopro che hai
lasciato
le unghie sulla mia pelle
finestrini aperti a dissetarmi di vento
la mia ruota incollata sulla striscia bianca
della mezzeria
gli occhi come due pezzi di vetro
tu non sei come mi credevo io
un autotreno mi ruggisce dietro
ma perché hai fatto il mondo così triste Dio?
alberi si drizzano ai lati della strada mi corrono
accanto
e il buio se l’inghiotte
alla radio un rock arrabbiato come un pugno allo
stomaco
che mi stringe nella notte
un dolore e un lampo di fuoco rosso
dentro a questo amore che io non posso
io non posso più
voglio andar via i
piedi chiedono dove ma via
tanto non ti perderò perché tu non sei stata mai
mia
voglio andar via
da quei tuoi occhi che tirano sassi
e come in un duello far dieci passi
e poi guardarci l’ultima volta e via
dimmi che cos’è che ci hanno fatto
dimmi cosa c’è che io non so
perché tutto è finito come cenere in un piatto
e quei ragazzi ch’eravamo no, non ci sono più
e scambiare due parole brevi
con la notte blu dei benzinai
io ti baciavo mentre tu piangevi
e adesso che io piango tu chi bacerai
un caffè che drizza i capelli un pacchetto di fumo
e il vento rilegge il mio giornale
e domani uscire di nuovo farmi una faccia allegra
per il prossimo Carnevale
un chiarore freddo come un rasoio
per un altro giorno che nasce muoio
muoio muoio
voglio andar via
i sogni cercano dove ma via
anche all’inferno ci sarà qualcuno a farmi
compagnia
voglio andar via da te
che goccia a goccia hai bevuto il mio cuore
e dagli straccivendoli ricomprare
quel che resta del mio amore e andare via

 


:: Il campanello ::

se faccessi un adesivo:

“ogni volta che un testimone di Geova suona a questo campanello noi tiriamo 5 bestemmie e ci mettiamo in lista per donare sangue favorendo le trasfusioni”

secondo voi funzionerebbe?

 


:: La stupidità umana non ha limiti ::

Alura..stamattina pioveva, se piove  -> BRODO.

a casa nostra è automatico.

agosto? piove? BRODO.

non avete voglia di brodo? è plausibile, si puo’ quindi scegliere tra pasta&fagioli, pasta&ceci, minestra di pane. oppure dell’ottimo brodo.

spesa di stamattina: verdure miste, carne di pollo, carne di manzo. immergo tutto, pizzzico di sale. fuoco basso: 2 h.

poco prima di pranzo, filtro il brodo..lo rimetto a bollire e mi viene un dubbio: avro’ salato abbastanza?

rimescolo lentamente e a lungo con cucchiaio da cucina in metallo mentre il brodo inizia a bollire in modo che tutto si mescoli alla perfezione. e assaggio.

La morte presunta delle papille gustative

oh enormissima testa di cazzo, non lo sai forse che se lasci un cucchiaio in metallo,

che è un buon conduttore di calore, immerso in un liquido bollente e poi lo metti in bocca

per bene che ti vada ti anestetizzerà la punta della lingua per le successive 13-15 ore

bruciando al punto che nei 3 minuti successivi all’ustione bestemmierai, come da copione,

ogni divinità di ogni religione conosciuta e anche un paio di quelle inventate lì per lì ?


non lo ricordi che non sarai in grado di  sentire alcun tipo di sapore per le successive 6-8 ore

perchè hai piallato tutte le tue papille gustative?


non mi resta altro che fidarmi e convincermi che si, avevo salato abbastanza.

ci sediamo a tavola e sottolineo in modo deciso alla bimba di stare MOOOOLTO attenta, di non lasciare il cucchiaio immerso, che il brodo scotta, e ammetto,  ”per evitare di fare come me.” (ndr: la citazione è falsata, la frase è stata tradotta, in origine:  ”Fer eviFaVe di FaVe Home me.”). e assaggio.(2)


La morte definitiva delle papille gustative, 
et abbandono del primo strato di pelle di palato e annessi

oh ABNORME testa di minchia, che oltretutto si è appena ustionata,

quale processo mentale bacato ti porta a voler assaggiare il brodo

senza fare CIO’ che hai appena raccomandato a tua figlia?


perchè riempi un cucchiaio fino all’orlo e lo bevi senza raffreddare,

perdendo così la totale sensibilita’ di TUTTA la lingua,

a cui nel frattempo si e’ sostituita una soletta felpata da scarpa da trekking di temperatura lavica?


perchè ingerisci il magma mimetizzato causandoti lo “spellamento” integrale di palato,

gola, e alto apparato digestivo?


se avete la risposta tenetela tranquillamente per voi.

o leggete il titolo del post.

 


:: Il lunedì, la morte, il tempo ::

Buongiorno cari et affezionati lettori, tutti 2 o 3!!

racconto in breve il week end:

sabato: desperate housewife

domenica: era la festa della mamma, ho fatto come Dio, il settimo giorno mi son riposata. echeminchia.

riposata godendomi un po’ la famiglia…in particolare la silvietta che ha passato la mattinata a fare lo shopping di primavera-estate 2010..pranzo dai suoceri..pomeriggio tra pedicure/manicure e taglio/cucito : bimba soddisfatta = mamma soddisfatta. :)

Affronto il lunedì in slancio da questo week end..

dopo una mattinata degna di una casalingua in provetta, con il tempo scandito dalle tempistiche di lavatrice e lavastoviglie, mattinata in cui sono anche riuscita a fare un po’ di contabilità, dopo un pranzo “comodo” : gli avanzi del pranzo della suocera di ieri, mi accingo a evitare il collasso digestivo..mentre attendo che la lavatrice finisca il lavaggio…e poter accendere la stirella® guardando l’immancabile FoxCrime!

questo è quello che è successo.

voi direte : mmmh sai che figata di week end che s’è fatta! ..uhm che mattinata entusiasmante e che pomeriggio frizzante..

quelli che, di voi 2-3, lo pensano, lo fanno per un solo motivo: perchè in genere il week end lo passate a farvi i cazzi vostri.

e il lunedì mattina avete tempo di lamentarvi che sara’ una giornata di merda.

se non avete tempo lo sprecate comunque lamentandovi.

nella vita reale non funziona così.

non ce l’ho con voi, ma con tutto lo stuolo di mezze zoccole (pure decadenti) e ragazzetti..e diciamolo, pure quelli che si sentono “noi ragazzi di oggi noi” (cit) e sono a un passo dalla dissolvenza psicofisica, che passano il lunedì mattina imbrattando i vari social network alternando il “che figata *momento passato del week end, di un banale e ripetitivo senza limiti* .. ma è finita. oggi è lunedì”

come se quella stronzata che avete usato come scusa per giustificare tutte le false aspettative che vi eravate creati per il week end passato avesse avuto anche solo UNA possibilita’ di risanare le vostre menti insoddisfatte.

come se il lunedì fosse la morte.

la morte è nelle vostre menti bacate. la morte è nella noia che voi vi imponete.

LA MORTE E’ NELLE VOSTRE FALSE ASPETTATIVE

LA MORTE E’ NELLA VOSTRA CONTINUA RICERCA DI SCOPRIRE COME CAZZO FARE PER SENTIRSI VIVI.

e questo perchè vivi non lo siete.

perchè se lo foste…

riuscireste a godere del sorriso che avete regalato a una bambina,

dell’abbraccio in piu’ che avete potuto dare alla vostra meta’,

se lo foste..

il lunedì ci mettereste l’anima per poter arrivare al venerdì soddisfatti di tutto quel che avete dovuto fare per potervi regalare e regalare ad altri la cosa piu’ preziosa che abbiamo. il tempo.

buon lunedì.

 


:: Dai cazzo Lau datti una mossa! ::

Carico le batterie……..nel modo piu’ veloce e piacevole che conosco!

\m/_  whit hands in the air  _\m/

per farti venire la cervicale clicca qui


 


:: Adsl fu. ::

..si dopo minacce. e non poche. e non poco incazzate…al punto che è venuto un tecnico alle 10 di sabato mattina.

comunque non dettaglierò come cosa e quanto 90 ore di assenza di Adsl a casa nostra abbia creato il panico nonostante avessimo un surrogato decente (tethering) che ci permetteva quantomeno di lavorare, in usura ma tant’è!

demotivante al punto che non avevo la forza fisica di interagire con qualsivoglia sito, compreso questo.

a 1 ora dall’intervento del tecnico mi siedo al portatile ..vedo gianlu seduto al suo mac..e dalla camera di silvia esce della musica

OVVERO

è tornata l’Adsl ognuno alla sua mac-postazione!

i gatti lamentano il calo repentino di coccole…ma prenderemo un dispositivo wi-fi anche a loro. così capiranno.

INSOMMA

tutto sto blablabla chachacha® per dire: son tornata. :)

 


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