Sono da poco tornata dal cinema, la bimba mi ha chiesto per giorni di portarla a vedere Oceani 3D, quindi via..un panino al mac, pop con grandi e pronte con gli occhiali.
Premessa n°1:
Silvietta ama i documentari, passa ore a guardare Nat Geo Wild. quello che non sa da documentari lo sa per i libri che ha letto e riletto, libri che parlano di svariate specie animali, altri più specifici; altre informazioni le ha apprese alle svariate fiere e parchi faunistici dove la portiamo da quando è piccolina. insomma, per farla breve che ne sappia a pacchi non è una novità, ma ha pur sempre 8 anni e mezzo.
Premessa n°2:
ci saranno state in tutto 12-13 persone in sala, più’ della metà non è riuscita a stare sveglia, tutti i bambini dormivano, tranne lei. ovviamente. Il filmato era commentato dalle voci di Aldo Giovanni e Giacomo, nonostante spesso ridesse per le battute questa “comicità” non le concedeva comunque di perdonare errori e imprecisioni.riporterò solo alcune osservazioni anche perché altre, minori, non le ricordo, sinceramente. e non ricordo nemmeno tutti quei caz di nomi.
Inizia il film e già le da noia che chiamano in modo generico “tartaruga marina” quella che..
“è una Caretta Caretta, sai mamma quelle a rischio di estinzione?”
bene, mi dico, siamo a posto. è la prima scena.
dopo svariati minuti confermano “Caretta Caretta”, lei si gira :
“vedi.
”
…
inquadrano un “pesce strano” lei: “è il pesce luna, non è un pesce strano” non dicono il nome, e questa cosa non le piace. non ha avuto feedback, insoddisfatta mi guarda e io dico: “boh..non lo so” lei:
“non era una domanda mamma, era un’affermazione”
…
inquadrano in lontananza “una specie di anguilla”, lei si gira:
“ovviamente(*) non è un’anguilla, ma una murena.”
la voce guida conferma. sono salva.
scene dopo inquadrano un’altra murena, lei quasi divertita (in realtà stizzita) si gira e se ne esce con:
“quella non è assolutamente una murena, è una murena gigante, si vede proprio anche solo dal colore!”
le sorrido e dentro di me penso che se avesse quella 20ina di anni in più avrebbe preteso di scrivere agli autori. ringrazio che abbia solo 8 anni e mezzo.
(*) ovviamente: non era ovvio per un cazzo per me, ma me lo ha motivato e ora ho verificato in rete, ha ragione.
…
evito di citare le svariate volte in cui è stato inquadrato un pesce/mollusco/crostaceo/chelone/so-una-sega e ha detto il nome ovviamente prima dei commentatori.. e precisato in caso di inesattezze :°°°
…
inquadrano gli squali martello, dopo qualche minuto un altro squalo martello, diverso dai primi, timidamente chiedo “silvi..ma non è diverso da quelli di prima?”
“certo mamma, questo è quello gigante, non vedi che ha..”
“okok! ok amore me lo spieghi dopo” -.-°
grazie a dio e divinità varie et eventuali sono stata graziata dai controlli sul web, perché al termine del documentario-filmato-quelcazzocheera hanno fatto scorrere dei video ripresi dal filmato con tutte le varie “creature protagoniste” dicendo:
nome citato nel filmato
nome scientifico
grado di rischio estinzione
ogni 3×2 era un “hai visto”
al “pesce luna”: si è girata come una a cui hanno tolto un peso enorme :
“l’avevo detto che era quello, si vedeva bene!!”
avevamo avuto una diatriba sulla classificazione di un Ippocampo chiaramente si è girata dicendomi:
“vedi mamma lo possono chiamare come vogliono ma si chiama “hyppocampus…blablabla”
ho concluso con: “amore, hai ragione” e le ho dato un bacio.
ho evitato di riportare tutti gli approfondimenti.
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commenti in macchina:
- dicevano che era un documentario, invece si..era documentario ma era più un “la savana senti chi parla” (*) pero’ marino
- mi sono proprio divertita, anche se era un po’ sbagliato, ma tanto io le sapevo le cose giuste
- quelli che hanno dormito non sanno quello che si sono persi!!! almeno per le immagini
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(*) “la savana senti chi parla” mi ha spiegato essere un programma di documentari per bambini (= poco serio) in cui gli animali “parlano”